
Wall Street
Innanzi tutto, Auguri a tutti Voi!
Il 2009 sarà ricordato come l’anno della Grande Crisi. Il 2008 appena concluso è stato a due facce, un inizio anno di grande bolla, salita dei prezzi e Petrolio alle stelle, nella seconda metà l’inizio della Grande Crisi, borsa a picco, prezzi in diminuzione, petrolio in forte discesa.
Il 2009 cosa ci riserverà? Innanzitutto dei cambiamenti, questo è sicuro. Le aziende saranno costrette a cambiare, modficare le strategie, e ri-posizionare la propria ragion d’essere. Oppure adotteranno un basso profilo, molti licenziamenti, in attesa del passaggio della tempesta.
Dal punto di vista politico , l’ insediamento di Barack Obama ed i primi 100 giorni della sua amministrazione saranno il banco di prova dell’andamento del nuovo anno. Tutti aspettano un forte cambio ed una spinta verso nuove forme e soluzioni politiche.
Esistono due pericoli all’orizzonte per il 2009, le condizioni dei paesi emergenti, Cina in primis, di fronte alla crisi, con una notevole instabilità dovuta ai cambiamenti sociali ed economici.
Maggiori conflitti internazionali, a partire da un allargamento di quello isreaelo-palestinese, che generano instabilità nei prezzi del petrolio e delle materie prime.

Nasdaq index
Sicuramente aumenterà il ricorso alla cassa integrazione ed il tasso di disoccupazione della zona Euro salirà in maniera rilevante.
Non aspettiamo una inversione di tendenza almeno fino ad Aprile, quando si chiuderà il primo trimestre 2009, e si avranno i dati ufficiali del 2008. Solo allora si potrà avere in qualche modo un visione più chiara della situazione. Probabilmente le visioni più ottimistiche considerano una leggera ripresa a partire da Giugno/Settembre. Questo potrebbe essere il periodo in cui le misure messe in atto dai vari governi avranno ricadute reali sui settori economici e sulla fiducia delle persone.
Prepariamoci comunque ad un anno un pò più sobrio, meno sopra le righe e più attento alle persone in difficoltà.
Buon 2009!