IL G20, la riunione delle maggiori economie mondiali insieme ai paesi del BRIC (Brasile, Russia, India e Cina), è attualmente in corso a Washington, per discutere delle contromisure e delle possibili soluzioni per uscire dalla crisi finanziaria-economica mondiale.
La crisi finanziaria, con la bolla dei mutui subprime e presto delle carte di credito, è tutt’altro che superata. nonostante le dichiarazioni ottimistiche, la crisi si sta riversando sull’ economia reale, ovvero le maggiori società stanno licenziando e limitando la produzione di beni e servizi, in previsione di una domanda mondiale molto inferiore rispetto al passato.
Il grosso problema è come uscirne, come invertire questa spirale pericolosa. La riunione del G20 allargata, per la prima volta al mondo, sta cercando di riformare ed innovare il sistema economico e finanziario mondiale, mettendo a disposizione forti investimenti, ed una riscrizione delle regole globali. Questo purtroppo non avrà effetti immediati, ma contribuirà a non far precipitare la soluzione.
Quale sarà lo scenario futuro che ci attende? Lo scenario futuro è quanto mai difficile da decifrare, ma potremmo ipotizzare alcune soluzioni che verranno discusse:
- Maggiore regolamentazione e controllo sui mercati finanziari
- Riforme degli organismi internazionali (FMI, BCE, World Bank, etc..)
- Controllo sui rating e sull’erogazione debito
- Maggiore intervento pubblico nell’economia, legato forse ad una maggiore libertà d’impresa
- Piani di investimenti e sostegno alle imprese e ai consumatori in ogni paese
Come ogni fase di turbolenza e crisi, non sempre tutto è negativo. Anzi sono questi i momenti dove la forza dirompente delle difficoltà, crea le condizioni per nuove idee, innovazioni e cambiamenti importanti.
Innovare per non soccombere sarà la frase che maggiormente risuonerà nei consigli di amministrazione delle maggiori economie mondiali, e speriamo anche nelle piccole e medie imprese italiane.
E secondo voi quale sarà lo scenario economico dei prossimi due anni?

